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Orecchini in vetro di Murano parure collezione “Claudia”

35,00

Perle in vetro di Murano lavorate a lume. Questo meraviglioso colore a cavallo tra il blu ed il verde, si chiama verde marino ed ha una luce eccezionale. Le perle sono create partendo da una bacchetta di vetro di Murano sciolta su una fiamma ossidrica alimentata con ossigeno e propano. La sfericità è raggiunta grazie alla forza centrifuga impressa al vetro che con il calore diventa della consistenza del miele. La perla così creata vien inserita in un forno di ricottura per terminare la sua fase di raffreddamento controllato che le garantirà una resistenza nel tempo. Le perle sono poi pulite manualmente ad una ad una per eliminare i residui di distaccante ( a base di caolino che rimane nel foro dopo la lavorazione).  Alcune perle subiscono ancora un trattamento per rendere l’effetto sabbiato. Questo braccialetto raggruppa perle trasparenti, sabbiate ed opache frutto dell’utilizzo di diversi colori di vetro e di diverse tecniche di lavorazione. Per le montature scelgo l’acciaio  chirurgico che rimane lucido e resistente oltre a minimizzare al massimo i rischi di allergie. Ogni perla è unica ed irripetibile. Le perle misurano da 8,5/9 mm a 12 mm circa e l’orecchino pesa 4 grammi per 7 cm di lunghezza

L’arte della lavorazione delle perle di vetro è diventata patrimonio immateriale dell’umanità il 17 dicembre 2020. Questa antica tecnica chiamata lavorazione a lume. Risale al 1500 e  consiste nello sciogliere bacchette  di vetro colorate sulla fiamma di un cannello, per raggiungere una temperatura tra gli 850  e i  1400 gradi.

Esistono diversi tipi di vetro idonei per questa tipologia di lavorazione, ma la migliore rimane un vetro con un coefficiente di espansione alto (COE 104) come il vetro di Murano, il Reisenbach, il C.I.M…

Ciò che identifica il vetro di Murano e che lo ha reso famoso come vetro artistico è il fatto che sia un vetro morbido. Un vetro che fonde a temperature basse,  di composizione sodocalcica che si raffredda lentamente, lasciando quindi il tempo al maestro di modellarlo a mano.

Un difetto di questo tipo di vetro (morbido) è che è estremamente sensibile agli sbalzi di temperatura. Per questo ha bisogno di maggiori attenzioni durante la lavorazione. Il vetro va fatto raffreddare il più lentamente possibile, specialmente  tra i 500 e i 200°. In quel momento si creano le tensioni che potrebbero portare alla rottura del pezzo. Terminata la lavorazione l’oggetto creato dovrà essere messo quindi  in una muffola.  Un forno che durante la lavorazione  mantiene la temperatura fissa di 500° per poi scendere lentamente fino a temperatura ambiente.

Questo procedimento si chiama la tempra e permette di riallineare le molecole della perla. Una volta creata e temprata, la  perla è pronta per la pulizia e la montatura. Ogni perla è unica.

 

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