La collana della parure “Barbara” in vetro di Murano

100,00

Queste perle in vetro di Murano sono lavorate a lume. Il lume è lo strumento che si utilizza per sciogliere il vetro. Si tratta di una fiamma ossidrica alimentata ad ossigeno e propano. Dopo la lavorazione della perla unita, si procede alla decorazione della perla con delle bacchette di colore diverso. Puoi vedere il procedimento della lavorazione in uno dei video nella home page se hai piacere. Dopo la decorazione, la perla ancora incandescente deve raffreddare lentamente in un forno specifico per la tempra. Solo quando sarà fredda, si potrà toglierla dal suo asse e procedere alla pulizia del foro e successivamente alla montatura. Ogni perla è frutto della forza centrifuga sulla fiamma ed è quindi unica. La collana misura circa 50 cm e pesa circa 30 grammi, la catena è in acciaio ed il fermaglio a forma di cuore ricorda i cuori della decorazione delle perle. il diametro delle perle è di circa 12/13 mm mentre le rondelle misurano da 7 a 8 mm.

Descrizione

L’arte della lavorazione delle perle di vetro è diventata patrimonio immateriale dell’umanità il 17 dicembre 2020. Questa antica tecnica chiamata lavorazione a lume. Risale al 1500 e  consiste nello sciogliere bacchette  di vetro colorate sulla fiamma di un cannello, per raggiungere una temperatura tra gli 850  e i  1400 gradi.

Esistono diversi tipi di vetro idonei per questa tipologia di lavorazione, ma la migliore rimane un vetro con un coefficiente di espansione alto (COE 104) come il vetro di Murano, il Reisenbach, il C.I.M…

Ciò che identifica il vetro di Murano e che lo ha reso famoso come vetro artistico è il fatto che sia un vetro morbido. Un vetro che fonde a temperature basse,  di composizione sodocalcica che si raffredda lentamente, lasciando quindi il tempo al maestro di modellarlo a mano.

Un difetto di questo tipo di vetro (morbido) è che è estremamente sensibile agli sbalzi di temperatura. Per questo ha bisogno di maggiori attenzioni durante la lavorazione. Il vetro va fatto raffreddare il più lentamente possibile, specialmente  tra i 500 e i 200°. In quel momento si creano le tensioni che potrebbero portare alla rottura del pezzo. Terminata la lavorazione l’oggetto creato dovrà essere messo quindi  in una muffola.  Un forno che durante la lavorazione  mantiene la temperatura fissa di 500° per poi scendere lentamente fino a temperatura ambiente.

Questo procedimento si chiama la tempra e permette di riallineare le molecole della perla. Una volta creata e temprata, la  perla è pronta per la pulizia e la montatura. Ogni perla è unica.