Farfalla in ” pâte de verre”

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Farfalla in ” pâte de verre”, nata dalla fusione di vetro in forno all’interno di uno stampo. La farfalla misura circa 11 cm x 9 cm, le antenne sono in rame e i terminali delle antenne sono in vetro lavorato a lume. Sul retro, un gancio in metallo è inserito nel vetro e permette di appendere la farfalla direttamente ad un chiodo nel muro oppure di lasciarla libera di girare nell’aria appesa ad un filo. Questo modello è realizzabile nel colore di tua scelta, richiedi che venga creata nel colore che meglio si abbinerà con il tuo arredamento.

La farfalla è un simbolo di rinascita, di libertà ritrovata, di nuovi inizi, ripartenza…

La farfalla non conta gli anni ma gli attimi, per questo, il suo breve tempo le basta diceva il poeta premio Nobel, R. Tagore, parlando della relatività del tempo.

Descrizione

Farfalla in ” pâte de verre”, nata dalla fusione di vetro in forno all’interno di uno stampo. La farfalla misura circa 11 cm x 9 cm, le antenne sono in rame e i terminali delle antenne sono in vetro lavorato a lume. Sul retro, un gancio in metallo è inserito nel vetro e permette di appendere la farfalla direttamente ad un chiodo nel muro oppure di lasciarla libera di girare nell’aria appesa ad un filo. Questo modello è realizzabile nel colore di tua scelta, richiedi che venga creata nel colore che meglio si abbinerà con il tuo arredamento.

La farfalla è un simbolo di rinascita, di libertà ritrovata, di nuovi inizi, ripartenza…

La farfalla non conta gli anni ma gli attimi, per questo, il suo breve tempo le basta diceva il poeta premio Nobel, R. Tagore, parlando della relatività del tempo.

Sin da Plinio il Vecchio, una leggenda presta agli antichi la ricetta per un vetro freddo malleabile. La pasta di vetro è una delle più antiche tecniche del vetro, recentemente riscoperta alla fine del XIX secolo. attraverso il movimento Art Nouveau

Dopo avere creato una copia di un oggetto o una scultura originale in cera, si avvolge la cera in un materiale refrattario, con il vapore si toglie la cera dall’interno dello stampo ottenendo così un negativo della scultura. Ora, dopo le dovute misure, si procede alla colata del vetro nello stampo in forno o alla fusione della polvere di vetro nello stesso. Finita la fase di cottura, si procede con la fase di tempra e di ricottura per poi liberare il vetro dal suo stampo rompendolo con delicatezza. L’ultima fase di lavorazione è la pulizia accurata dell’oggetto, unico, irripetibile e meraviglioso nei suoi riflessi quasi madreperlati.