Le biciclette fiorite di Chiusa di Pesio

Articolo tratto dall’Unione Monregalese del 26 maggio 2021 scritto da Ezio Castellino

Nelle strade e nelle piazzette centrali di Chiusa Pesio da alcuni giorni hanno fatto la loro comparsa numerose biciclette abbellite da vasi di gerani rossi. In ogni bicicletta sono presenti dei piccoli cartelli che indicano i negozi presenti nelle immediate vicinanze. Una sorta quindi di percorso guidato che permette di andare gradevolmente alla scoperta degli angoli più caratteristici dell’abitato di Chiusa Pesio e delle attività commerciali ed artigianali presenti sul territorio.

«L’idea di creare un per corso dal Ruset al Ciapé che prosegua anche in Valle con delle “bici segnaletiche” ci è venuta durante una riunione tra esercenti ed Amministrazione comunale per scegliere il colore dei gerani promossi dal Comune per abbellire la Valle Pesio – dice l’artista di origine francese Patricia Lamouroux, titolare del laboratorio bottega “Clair de Lume” di lavorazione del vetro presente nella piazzetta dell’Annunziata – Mentre stavamo scegliendo come colore il “rosso geranio”, a Romina Ceratto della Locanda dei Bagordi è venuto in mente di decorare una bici e, quando me l’ha detto, ho subito suggerito di realizzarne tante, di fare un percorso con antiche biciclette decorate e abbellite con vasi di fiori e cartelli segnaletici indicanti l’ubicazione delle varie attività commerciali ed artigianali presenti nella zona. Tramite un tam tam sui social, abbiamo avuto la fortuna di trovare gente disposta a cedere gratuitamente le vecchie bici inutilizzate e abbiamo cominciato a decorarle. Speriamo di riuscire a fare un percorso che permetta, passando di bici in bici, di attraversare tutta la valle Pesio. La nostra zona è già molto frequentata da ciclisti e non dimentichiamo che abbiamo dei percorsi specifici come la Via del Duca che parte dal Pian delle Gorre e raggiunge la Francia attraversando i magici scenari delle Alpi Marittime. Mi ha fatto piacere – conclude Patricia Lamouroux – quando questa mattina, una signora, di passaggio, si è fermata davanti alla bottega chiedendo il permesso di fotografare la mia bici>>.

Sono piccole grandi soddisfazioni per chi crede nel proprio lavoro e nella bellezza del posto in cui vive e lavora.